ConsigliCybersecurity

Perchè non connettersi a reti wifi aperte sconosciute

Pomeriggio in giro con gli amici, relax, un caffè al bar e…ma tu guarda ci sono delle reti wifi, ce n’è una dal nome strano, ma è libera, che bello! internet gratis!!! Che bella emozione, che sicuramente in molti abbiamo provato.

Click sul nome della rete e…come per magia le pagine si caricano e tutto funziona alla grande…e non sto spendendo nemmeno un euro.

L’inizio dell’incubo

Guardiamo adesso la cosa da un punto di vista diverso. Oggi sono in giro con gli amici, relax, il nostro bel caffettino al bar, la nostra serena passeggiata per le vie della città…ma tu guarda, una casa con un bellissimo giardinetto verde, che richiama lo stile di quelle case monofalimiari americane, quelle che nel retro hanno un altro giardinetto più grande e magari con la piscina privata. Il cancelletto è aperto, la porta di ingresso è anche aperta, e un cartello dice: “prego, entrate pure”. Perchè non entrare? Entriamo…la casa sembra essere disabitata, e gli interni della casa sono splendidi, tutto pulitissimo, un caminetto dona alla casa un senso di calore familiare, ed entrando nella stanza accanto troviamo tanti giochi e chi più ne ha più ne metta…insomma: giochi, piscine e robe del genere.

Ed ecco che adesso invitiamo i nostri amici ad entrare in questa bellissima casa: “dai che tanto è gratis!”. Forse cappuccetto rosso sarebbe molto più al sicuro nella tana del lupo in compagnia del lupo e di tutta la sua stirpe…

Nei film horror è soltanto l’inizio di un grande incubo: ad un tratto un tonfo fa tremare la casa, la porta di ingresso si chiude, e rimaniamo bloccati all’interno della casa, in balia di non so chi…

La rete wifi free e sconosciuta: una trappola

Ecco: una rete wifi dal nome sconosciuto, senza password, appartenente a non sappiamo chi, è esattamente come la nostra bella casa monofamiliare: una trappola.

Non è difficile creare reti wifi free e sperare che qualcuno si colleghi ignaro…una volta che la vittima è in rete, il malintenzionato potrebbe iniziare a “giocare” con il nostro malcapitato. Permettetemi qualche tecnicismo: scanning delle porte, attacchi man-in-the-middle, redirect verso siti fasulli creati ad hoc, e sniffing del traffico di rete per sapere quali siti visitiamo…sono solo alcuni degli attacchi che un malintenzionato potrebbe iniziare.

Ma niente paura: esistono sistemi automatici con i quali i nostri smartphone si mettono al riparo da queste insidie, come per esempio la cifratura dei dati e i certificati usati per capire se siamo in balia di un attacco man-in-the-middle…ma questo non ci deve far pensare che le reti wifi free siano quindi sicure! Ma perchè? Se esistono sistemi automatici che mi proteggono, perchè non posso continuare a rimanere nella mia bellissima rete wifi free?

Vi rispondo con parole semplici e senza dilungarmi troppo. Il mondo della cybersecurity è in continua evoluzine. Per esempio esistono i cosiddetti virus zero day, cioè quei virus appena creati di cui ancora le case produttrici di antivirus non ne conoscono l’esistenza, e che ovviamente devono manifestarsi su qualche vittima prima di essere scoperti. Inoltre i software si evolvono, ed evolvendosi possono portare con loro dei bug che ovviamente, una volta scoperti, vengono corretti con le famose patch di aggiornamento. E spesso tali bug possono essere una vulnerabilità che lascia spazio all’esecuzione di codice malevolo da parte di un hacker. Infine, non mancano gli errori umani: i classici tasti “clicca qui” che vengono mostrati da siti sconosciuti e fasulli, o i form degli stessi siti con la dicitura “scrivi qui il numero della tua carta di credito”, o ancora “hai vinto uno smartphone, clicca qui per riceverlo”…e robe simili. L’errore umano è quello di credere a questi siti sconosciuti, spesso dal nome un po’ impronunciabile del tipo www.squereeeestr.net

E quindi?

Non vorrei dilungarmi troppo con varie descrizioni di attacchi possibili in un contesto del genere, magari ne parleremo in un altro articolo. Ma vorrei solo lasciarvi con un consiglio da portare sempre con voi:

evitate di connettervi a reti wifi gratuite se il proprietario della rete wifi non è un vostro conoscente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *